SSD

Quando al confine
ti presenterai sconosciuta
come quei pensieri abortiti
della domenica mattina
geografia dimenticata
di occhiaie e baci neri
Sentirò la valanga
dei nostri sguardi fusi
il vuoto ingordo che ci inghiottì
come un bolo di gioie impossibili
tra i vicoli sospesi di Tropea.
I tuoi occhi un solco
un aratro di oblìo
ed io un appiglio buio
una nènia stanca
regalata all’ultimo sbadiglio
del giorno.

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